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Il Trofeo Cral Insiel è una manifestazione che ha riscosso un forte successo grazie ad un'organizzazione che permette a centinaia di velisti di trascorrere una giornata legata dal mare e dallo sport. Il Trofeo Cral Insiel nasce con l’idea di raggruppare in unico evento una festa del mare ed una regata di stampo agonistico. È questa la ricetta che ha fatto vincere Trofeo Cral Insiel, il connubio.

Un modo per allenarsi ed allenare l’equipaggio, sperando che il meteo ovviamente possa offrire le condizioni ottimali per una splendida veleggiata.

La regata si svolge nel Golfo di Trieste a metà settembre, alle porte dell’autunno. Grazie ad un percorso fatto ad hoc per le categorie partecipanti, ogni tipologia di barca può gareggiare direttamente contro i propri simili. I numerosi frazionamenti delle classifiche permettono così di suddividere al meglio le imbarcazioni, in base alle loro caratteristiche.

Partenza alle ore 11.00: un’ora emblematica per il Golfo di Trieste nella stagione settembrina. La confluenza di perturbazioni generate da una differenza di temperatura tra mare terra ed aria, caratterizza il nostro mare da fine agosto a metà ottobre, riservando splendide giornate di bora alternate da piovaschi, temporali serali e parentesi di calma piatta.

La Bora, nostra fedele amica ed avversaria tenace, ha avuto modo di caratterizzare numerose edizioni del Trofeo Cral Insiel. Ricordiamo la più divertente da questo punto di vista, l’edizione del 2010, dove il vento triestino per definizione ha fatto pensare molto gli skipper sulle vele da portare a bordo; partenza vivace con bora calante, calma piatta ed infine raffiche sparse! Da 5 a 25 nodi, dilatando i distacchi e permettendo dei recuperi importanti ai veri conoscitori del Golfo. Questo rende il Trofeo un ottimo favorito a trovare condizioni meteomarine ben favorevoli, nelle quali si possono godere di giornate calde come l’estate e ventose come l’autunno.

 Con queste prerogative, offrire la possibilità di avere un percorso adeguato è d’obbligo. Dopo le prime edizioni e con l’aumento dei partecipanti il Comitato Organizzatore si è trovato davanti a numerose scelte da prendere per mantenere il Trofeo in una regata tecnica, senza perdere mai di vista la sicurezza.

La prima regola è chiara: si parte tutti insieme! 200 barche si incrociano nel pre-partenza a pochi metri dalla Diga Vecchia e quindi dal Bacino San Giusto. L’allineamento ortogonale alla direzione del vento permette di evitare manovre improvvise e accelerazioni brusche, soprattutto da parte delle barche più grandi.

3,2,1 e via! Da qui partiamo per una bolina con un lato maggiore di un miglio, dove gli incroci fanno da protagonisti. Arrivati alla Boa 1, il percorso comincia a mutare in funzione delle due divisioni principali: vele bianche e senza limiti. Infatti, le imbarcazioni che non utilizzano per tutto il corso della regata vele di prua non inferite, continuano a percorrere gli altri due lati di percorso al lasco, chiudendo così il triangolo. Le imbarcazioni iscritte alla categoria senza limiti compiono un altro giro del bastone al vento, lasciando naturalmente le boe alla propria sinistra, onde evitare spiacevoli incroci con i partecipanti che procedono a vele bianche.

Ed ora comincia lo spettacolo: lungo tutta la riviera triestina si possono vedere questi splendidi colori, di barche grandi e piccole, vele bianche e colorate che sfilano nel mare, tutti insieme.

La lunghezza del percorso è calcolata per far arrivare in modo congiunto le imbarcazioni con scafi performanti e quelle con velleità crocieristiche, e perché no, anche goliardiche. Questo rende speciale il Trofeo Cral Insiel, due ore intense di mure a dritta e mure a sinistra, prima tra i propri simili ed infine con le barche che si vedono sulle riviste, quelle grandi con le vele tutte nere!

E chi vince? Ovviamente il migliore, per ogni categoria. Vista la varietà di imbarcazioni partecipanti sono state istituite delle classifiche che onorino anche le barche più anziane o costruite con materiali tradizionali.

Le categorie si dividono principalmente per la lunghezza fuori tutto, per poi suddividersi in barche d’epoca, barche in legno, barche in materiale plastico. Un’altra classifica è riservata ai monotipi UFO, Meteor, Zero22 e con la crescita della classe sarà aperta anche ai velocissimi Melges 24.

E nella prossima edizione quali sorprese ci saranno? Venite a partecipare per scoprirlo!